07/12/2018 - Super Smash Bros. Ultimate è il gioco che fa per me?

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Super Smash Bros. Ultimate è giunto tra noi e, già dopo poche ore di gioco, appare chiaro quanto quest’ultimo capitolo sia stato in grado di mantenere le promesse di Sakurai.

Dall’alto dell’alto di una mole di contenuti oltre che inaudita davvero invidiabile, questo Ultimate sembra strillare: “Io sono il capitolo Definitivo, il perfetto equilibrio delle parti, tutto ciò che da Smash avete sempre voluto.”

Ma, magari come il sottoscritto prima di propendere per l’acquisto vi starete chiedendo:

“Ok tutti i personaggi di sempre e quelli nuovi, tutti gli stage che posso immaginare, valanghe di oggetti, assistenti, spiriti, musiche, ecc ecc. Ok un equilibrio di bilanciamento perfetto ma, oltre questo, in termini puramente ludici, cosa ha da offrirmi questo capitolo, perché dovrei prenderlo? Magari rischiando di non dedicarmici a dovere, non avendo modo e tempo di sfruttarne la componente online?”

Innanzitutto sottolineo che, anche solo dal precedente elenco, si dovrebbe già intuire quanto questo Ultimate sia, di fatto, il capitolo più completo e mastodontico ed al contempo il più equilibrato.

Menù

 

Ma sì, la mia grande paura era quella di trovarmi un ennesimo capitolo che, per esigenze di vita, sarebbe rimasto sul mio scaffale a prender polvere, tirato giù solo in rare occasioni con gli amici giusti (personalmente mi successe così con il capitolo per WiiU). Magari avete paura di non usare l’online o di poter giocare poco con i vostri amici a quello che è sì un picchiaduro ma anche un party game. Magari siete giocatori più da single player e non volete rischiare di sprecare i vostri soldi, ecco quindi che oggi ho pensato di scrivervi un piccolo pezzo in merito alla valanga di contenuti offline di questo Super Smash Bros. Ultimate. Una trattazione rapida ma, si spera, esaustiva in grado di farvi capire quanto questo titolo potrebbe intrattenervi per ore anche senza sfiorare le funzionalità della rete.

Partiamo intanto dalle modalità principali per il giocatore singolo, elemento solitamente non così centrale nell’ottica di uno Smash Bros. ma che, in questo capitolo più di altri, risultano essere molto ben curate.

Avventura

La prima da cui voglio partire è la più classica nella storia del titolo: la Modalità Classica (appunto). All’interno di essa ogni personaggio selezionabile dovrà affrontare un’avventura pensata per lui, organizzata in differenti scontri fino al buon vecchio boss finale. Saremo anche chiamati a scegliere un valore di intensità per gli scontri: alla sua crescita corrisponderà un aumento della difficoltà ma anche delle ricompense sbloccate al termine dell’avventura.

A conclusione della sezione Giochi e altro troviamo poi la zona di Allenamento, dove poter approfondire la conoscenza dei vari personaggi, la modalità Mischia multipla, che ci metterà di fronte a scontri estenuanti contro orde di nemici (all’interno di tre sotto tipologie), la possibilità di creare il proprio Guerriero Mii personalizzando ogni suo aspetto (mosse incluse) e scegliendo tra le tre classi principali a disposizione (Lottatore, Spadaccino, Fuciliere) e la (da me mai troppo apprezzata) modalità amiibo che ci permetterà di utilizzare la nostra collezione di amiibo (almeno quelli compatibili) per creare dei Personaggi statuetta da poter allenare e personalizzare come se si fosse dei veri e propri allenatori!

Spiriti

L’altra sezione legata al giocatore singolo, nonché vera e propria novità di questo Ultimate (ed anche l’elemento che mi ha fatto dire “Si, è il caso di comprarlo anche per questa volta!”), è quella legata all’invenzione degli Spiriti. Questo menù sarà collegato a quella che è la “storia principale”: vari personaggi dei videogiochi sono stati catturati e trasformati in schiavi, degli spiriti costretti ad agire secondo le volontà dell’entità più crudele del creato; toccherà a noi approfondire quanto offerto da questa sezione all’interno di differenti modalità, così da poter liberare i vari spiriti (si noti che, pur parlando di differenti collezionabili del gioco, il team di sviluppo si è impegnato per renderli utili anche ai fini del gameplay, dandoci modo di equipaggiarli per differenti benefici all’interno degli scontri e delle modalità).

A farla da padrone è però l’Avventura principale chiamata La stella della speranza, una modalità (che personalmente sto amando alla follia) in cui muoverci all’interno di un’intrigata mappa in cui liberare vari spiriti e personaggi, ovviamente uno scontro alla volta! Potremo altresì accaparrarci altri Spiriti all’interno del Tabellone degli Spiriti a seguito di scontri a tempo unici (ogni scontro avrà una scadenza in ore e, se questo non bastasse, avrete una sola possibilità per tentare di vincere il vostro trofeo spiritico!) di differente difficoltà (le classi degli spiriti saranno: Principiante, Astro Nascente, Asso, Leggenda), ancora una volta potremo “bildarci” con gli spiriti in nostro possesso cercando di rendere lo scontro più facile ma riducendo, al contempo, il quantitativo di ricompense ottenibili. Ovviamente a chiude la sezione ci penserà una dettagliatissima zona dedicata alla gestione della propria collezione di Spiriti.

Mischia menù

In ultimo è tempo di dedicarci alle varie modalità della Mischia pensate per dare il meglio di se in compagnia di alcuni amici (soddisfacendo la componente “Party” di questo gioco), un’esperienza che, anche nel caso vi avvicinate a questo gioco con le “migliori intenzioni da single player”, mi sento comunque di consigliarvi caldamente, essendo questo lo spiriti principale con cui è nata la saga.

All’interno dell’Incontro normale potrete dedicarvi a scontri fino a un massimo di 8 giocatori in contemporanea, sia tutti contro tutti che a squadre (potrete inoltre personalizzare praticamente ogni aspetto degli scontri, così da ottenere esattamente l’esperienza di gioco che state cercando). Abbiamo poi la modalità Smash di gruppo in cui potersi dedicare a sfide 3vs3 o 5vs5 all’interno di tre sotto-modalità principali: A staffetta (alla sconfitta di un personaggio lo scontro proseguirà con l’entrata in gioco del successivo), A eliminazione (dopo ogni scontro il vincitore dovrà affrontare un nuovo combattimento contro il prossimo), A duelli (scontri singoli uno contro uno, chi accumulerà più vittorie sarà nominato vincitore ultimo). Nella sezione Mischia speciale potremo invece giocare in tre modalità particolari, la Mischia variabile ci permetterà di cambiare vari parametri di gioco degli scontri, Super scontro decisivo ci richiederà di affrontare uno scontro partendo dal 300% di danno (che per chi non conoscesse Smash vuol dire semplicemente: se ti toccano sei morto XD), ma, personalmente, la più interessante risulta essere la Mischia totale, una modalità che richiede di usare tutti i personaggi del gioco: un personaggio potrà essere usato una sola volta, da un solo giocatore, per cui preparatevi alla corsa verso il vostro personaggio preferito perché altrimenti potrebbe toccarvi rinunciare ad esso per l’intera tenzone (una modalità che vi costringerà insomma ad usare personaggi differenti spingendovi a sperimentare costantemente!).

Torneo

In ultimo ci dedichiamo alla modalità muligiocatore per eccellenza (almeno per il sottoscritto): la modalità Torneo: si potrà qui giocare fino ad un totale di 32 giocatori in scontri uno contro uno fino alla definizione dell’unico ed incontrastato Re di Smash Bros!

Questo è tutto signori, se avete ancora dei dubbi o se semplicemente il titolo non vi ha ancora convinto sappiate solo che, personalmente, ero partito totalmente scettico ed ora non riesco a smettere di giocare!